Quaderno 4. 2021

Citazione

Quaderni dei Giullari – Quaderno n. 4 – aprile 2021
https://giullari.wordpress.com

Scienza e poesia. A cura di Lucia Bertini

Il numero di aprile dei Quaderni dei Giullari è dedicato alla poesia, o meglio, alla “poesia scientifica” . Può esiste una correlazione tra poesia e scienza, quali poeti hanno espresso in versi tematiche scientifiche e proprie riflessioni sui misteri dell’universo? Per gioco e per divertimento ci siamo avventurati in questa ricerca.

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Poesia e scienza. Pietro Antonio Bernabei

Poesia e scienza. Pietro Antonio Bernabei PDF (slides)
Poesie scientifiche. Pietro Antonio Bernabei file PDF, file epub

Aforismi su scienza e arte

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.” Blaise Pascal
“La scoperta più notevole fatta dagli scienziati è la scienza stessa. Questa scoperta deve essere paragonata all’importanza dell’invenzione della pittura e della scrittura nelle caverne, che consideriamo arti. Come queste prime creazioni umane, la scienza è un tentativo di controllare ciò che ci circonda entrando in esso e comprendendolo dall’interno. E come loro, la scienza ha sicuramente fatto un passo fondamentale nello sviluppo umano e non può essere invertita”. Jacob Bronowski
Two polar groups: at one pole we have the literary intellectuals, at the other scientists, and as the most representative, the physical scientists. Between the two a gulf of mutual incomprehension. C. P.” Snow, Le due culture e la rivoluzione scientifica.
È possibile che tutto possa essere descritto scientificamente, ma non avrebbe senso, sarebbe come se descrivessimo una sinfonia di Beethoven come una variazione nelle pressioni di onde” Albert Einstein
La scienza è troppo lenta“, scrive Arthur Rimbaud.

Seicento anni prima che Mr Plank e altri dopo di lui ci mostrassero che la materia è movimento di energia, un poeta esule e visionario d’amore, Dante, aveva detto che ” ‘l sole e l’altre stelle” sono mosse da amore“.

Opinioni a ruota libera

  • Antonietta. Purtroppo sono affogata nel lavoro ma dal mio preferito Lucrezio sino all’Algarotti c’è ampia materia e, se piacciono, i futuristi. Aspetto di leggervi. LB Bene Antonietta, faremo il possibile per non deluderti
  • Giorgio Zanasi. Gentile Lucia, la domanda argomento che poni è assai interessante. L’umiltà di affermare di non essere poeta né scienziata è ottimo trampolino di lancio. La ricerca in biblioteca è metodo razionale. Prevedo risultati consistenti. Mi tieni informato dei progressi? LB Grazie mille, ma la mia non è umiltà, ma banale dato di fatto. Sarei lieta di ricevere tuoi contributi. Ne hai voglia?
  • Lara Swan. Non avevo mai pensato al connubio “poesia e scienza” … riflettendoci su, penso che sarebbe stupendo se uno scienziato avesse anche una mente poetica, perché riuscirebbe a far comprendere la sua materia a una moltitudine di persone. Sarebbe un vero incanto se si “addolcisse” l’amaro e incomprensibile linguaggio scientifico. LB Lara vedrai che la cosa è possibile. I due mondi non sono così lontani. Lara Swan Angela : Vero… Il pensiero si incontra “oltre”… In fondo tante scoperte sono scaturite dall’Osservare la natura…e la natura è poesia 🙂
  • Giorgio Zanasi. Scienza e poesia nascono insieme. La bestia che diventa sapiens diventa scienziato e artista quindi poeta insieme. Le pietre scheggiate sono contemporanee dei primi graffiti. Il sogno è alla base sia della scienza che della poesia. Dante è poeta e scienziato. Ogni opera scientifica è preceduta da una fantasia. LB Grazie mille Giorgio
  • Franca. Concordo Giorgio e Lara. Il poeta come lo scienziato sono tali perché sanno andare nell”altrove”, “oltre”. Nel momento in cui danno vita alla loro “visione” essi sono l’uomo che vince limiti e deficienze della condizione umana. Anche l’uomo più umile, anche se non lo sa, può essere scienziato o poeta proprio in questa accezione più generale.
  • Daniela. Il vero scienziato è creativo perché coglie la poesia dell’esistenza
  • Riccardo Peroni. Molto interessante questa riflessione ed un campo da esplorare. Buona domenica a tutte ed a tutti e, spero, tutte e tutti con notifiche silenziate: questo è il modo di avere il massimo da gruppi intere e vulcanici come questo.
  • Verità e bellezza. Le ragioni dell’estetica nella scienza di Subrahmanyan Chandrasekhar edito da Garzanti, 1990. Consiglio di lettura segnalato da Mariarita

Scienza e poesia: qualche sito interessante

Poesia come terapia – Poetry Therapy Italia https://www.poetrytherapy.it/i-numeri-della-rivista/numero-001/un-ponte-tra-poesia-e-scienza-intervista-a-michelle-redman-maclaren
Poesia e scienza nel viaggio di Dante tra le stelle https://enriconegrotti.wordpress.com/2016/06/15/poesia-e-scienza-nel-viaggio-di-dante-tra-le-stelle/
Scienza e arte – Post-illa: arte e scienza, quale rapporto? https://lacittaimmaginaria.com/post-illa-arte-e-scienza-quale-rapporto/
Scienza e Arte: storia di una relazione possibile –https://ilbolive.unipd.it/it/news/scienza-arte-storia-relazione-possibile> unipd
Limerick Di Astronomia: Tra Scienza E Poesiahttps://www.tutto-scienze.org/2015/05/limerick-di-astronomia-tra-scienza-e.htmlAlcuni (…o forse molti) arricceranno il naso, pensando: “Ma che cosa si sta cercando? Cosa hanno in comune scienza e poesia?” – Più di quanto, in genere, si è portati a pensare: nell’immaginario comune, scienza e poesia sono, infatti, considerati ambiti lontani e del tutto diversi tra loro! Eppure la scienza e la poesia rispondono entrambe ad una esigenza dell’uomo: la sete di conoscere, di comprendere come sono fatte le cose del mondo che lo circonda, e infine lui stesso.
Scienziati e poeti hanno anche in comune l’intuizione! Molto spesso, lo scienziato intuisce un comportamento di un qualcosa che avviene o si manifesta, e successivamente lo verifica. Sicuramente il linguaggio scientifico differisce da quello poetico, ed entrambi sono diversi dal linguaggio comune. Entrambi si apprendono dopo lunga applicazione ed entrambi sono necessari per avere una visione differente e complementare delle cose
…”
Thuan Trinh Xuan. Una notte. Attraversare la notte con la poesia e la scienza di un grande astrofisico / Thuan Trinh Xuan ; Traduzione di Laura Serra. – Firenze : Ponte alle Grazie, 2020 ““Il cielo notturno da sempre suscita ammirazione ed è fonte di ispirazione per artisti, poeti, scrittori e amanti, ma rappresenta anche un’occasione incomparabile di conoscenza per gli astrofisici che, a loro volta incantati, trascorrono lunghe ore a osservare il cosmo per indagarne e svelarne i misteri. Anche Trinh Xuan Thuan approfitta di un cielo favorevolmente calmo e terso per trascorrere una notte a contemplare le galassie nane compatte blu nell’osservatorio di Mauna Kea, sull’isola di Hawaii. Intanto, avendo per compagni di viaggio l’arte e la letteratura, passa in rassegna le grandi domande che l’astronomia si è posta nel corso dei secoli e le risposte che finora si è data. Appaga la naturale curiosità del lettore conducendolo con passione, competenza e chiarezza in un’affascinante esplorazione della bellezza e dei segreti dell’universo. Che cosa sono le stelle, i pianeti, le galassie, gli ammassi di galassie? Come e da che cosa ha avuto origine l’universo? E qual è il suo destino? Qual è la soluzione di enigmi come quelli della materia oscura e dell’energia oscura? Dobbiamo pensare di essere soli nel cosmo o da qualche parte esistono altre forme di vita e di intelligenza? Passato, presente e futuro si incontrano e sovrappongono nell’osservazione dello spazio: riusciamo a vedere oggi quanto è già accaduto miliardi di anni fa e a immaginare cosa potrà succedere tra miliardi di anni. Basta contemplare l’oscurità celeste, con sete di sapere e umiltà, finché non sorge di nuovo il Sole.”
Un ponte tra scienza e poesia (Pagina facebook) https://www.facebook.com/unpontetrascienzaepoesia ” … per la costruzione di un “ponte” tra la sfera poetica (scienze dello spirito) e … troverà un testo incentrato sul tema del modello scientifico e della metafora poetica…”

Omaggio a Giacomo e a Mario

Giacomo Leopardi
ne La Ginestra,

… e quando miro,
Quegli ancor più senz’alcun fin remoti
Nodi quasi di stelle
Che a noi paion qual nebbia, cui non l’uomo
E non la terra sol,ma tutte in uno,
Del numero infinito e della mole,
Con l’aureo sole insiem, le nostre stelle
O sono ignote, o così paion come
Essi alla terra, un punto
Di luce nebulosa;
(Giacomo Leopardi)

Mario Luzi
Terzo millennio

Terzo millennio, la tua porta è ancora chiusa
c’è una parola per passare il segno?
un motto di malleveria sovrana?
C’è, non sai chi lo pronunzia
e nemmeno chi lo giudica, ma c’è.
La mente umana greve e insoddisfatta
lo desidera, dura, contro di sé:
sfrondare di frivolezza e vanità lo scibile,
portare in salvo l’essenziale opera

di bellezza e conoscenza, alleggerire il carico
della presuntuosa fatuità…
Da questo purgatoriale rogo
uscirà l’uomo, spero, spoglio proteso
al meglio: al lavoro costruttivo,
alla pace, alla fraternità.
(Mario Luzi)

Supplemento al Quaderno n. 3. 2021

In evidenza

Indice
1. Alimentazione e salute di Adriana Angellieri
2. Galileo studente contestatore a Pisa di Alberto Righini

  1. Alimentazione e salute
    di Adriana Angellieri

Il corpo, la mente e l’anima sono un’unica unità. Tale unità non è solo la somma di tutte le particolarità. Se l’anima si ammala anche il corpo si ammala e viceversa. La malattia del corpo si ripercuote anche sulla psiche. Nella cura della psiche quindi vi è una componente somatica. La cura della psiche e del corpo sono parte integrante della prevenzione, una senza l’altra sono inutili.

L’uomo è ciò che mangia, ogni individuo ingerisce annualmente circa 350 chilogrammi di cibo solido e più o meno di liquidi, perciò è importante fare attenzione a ciò che si mangia e si beve.
Per un’efficace azione preventiva per il corpo, la mente, il sistema nervoso e la psiche è essenziale consumare quotidianamente un quantitativo minimo di 250 gr di frutta e verdura e uno massimo di 60 gr di grassi (preferibilmente di origine vegetale). Fate attenzione a non consumare in media più di 700 grammi di carne e salumi alla settimana. Per soddisfare la vostra gola, privilegiate la qualità alla quantità.

Secondo un detto popolare <> Come ho già detto, l’uomo è ciò che mangia Di conseguenza mangiare e bere possono essere sia di sollievo che di peso, e addirittura una tortura o una rovina. Chi guarda alla prevenzione con occhio attento si chiederà a questo punto cosa sia veramente <> o <>, visto che non passa giorno senza che si leggano bollettini allarmistici sui veri o presunti danni provocati da determinati alimenti.

Innanzitutto va detto che in commercio tutti gli alimenti contengono tracce di sostanze nocive quali nitrati, nitriti, mercurio, piombo, elementi radioattivi, fitofarmaci, vaccini animali e altre sostanze. I quantitativi presenti nei cibi sono infinitesimali. Si misurano in millesimi, milionesimi e miliardesimi di grammo per ogni chilo e non possono essere dannosi. Aggiungiamo anche cibi provenienti da altri paesi dove i controlli non sono eccellenti.

La salute e la forza del nostro sistema immunitario, e di conseguenza il nostro benessere dipendono in misura rilevante dall’apporto di vitamine e sali minerali che garantiamo al nostro organismo. Secondo gli studi più recenti queste sostanze sono addirittura in grado di svolgere un’azione preventiva nei confronti dell’infarto, dell’ictus cerebrale e del cancro.

Nessuno è sempre perfettamente sano. Già un semplice raffreddore, per non parlare di predisposizioni a malattie più serie o di affezioni croniche , il fabbisogno di vitamine e sali minerali aumenta notevolmente. Esistono, inoltre, età critiche: l’età della crescita, gli anni in cui ci si dedica alla carriera, l’età avanzata, la gravidanza, in questi periodi il fabbisogno di vitamine aumenta.

Sono poche le persone in età adulta che si nutrono correttamente: tutti mangiano carne, salumi, grassi e dolciumi in quantità eccessive e, per contro, poca frutta fresca e verdura cruda e cereali.
La conseguenza è una carenza di vitamine e minerali.

Da non dimenticare, infine, fattori negativi come la nicotina, l’alcol, il sovrappeso, la mancanza di movimento, lo stress familiare e lavorativo, lo scarso riposo.

La carenza di vitamine può avere svariate origini: l’insufficiente apporto tramite l’alimentazione, un’alterata assimilazione a livello gastrico, la distruzione delle stesse sostanze vitali a causa dell’effetto tossico di alcuni fattori (nicotina, alcol. Agenti inquinanti presenti nell’ambiente o , ancora, un accresciuto fabbisogno).

Ciascuna di queste cause a sua volta può essere dovuto a inappetenza, ma anche a una dieta inadeguata a base di alimenti conservati e poveri di vitamine o, anche un’alimentazione poco varia. Ma anche la diarrea, la stitichezza, le alterazioni della flora intestinale. Mille possono essere le cause.

E’ un vero prodigio il modo in cui le vitamine (A,B,C,D,ECC) e i minerali (calcio, sodio, ferro, magnesio, selenio, fluoro ecc)vengono distribuiti in tutto l’organismo, visto che sono presenti negli alimenti in quantità infinitesimali.

Ma come fare a garantirci un sufficiente apporto di queste sostanze vitali? Essenzialmente variando il più possibile il regime alimentare, prestare attenzione alla freschezza dei cibi, consumarli nel minore tempo possibile dopo l’acquisto, mangiare lentamente e masticare
bene, in modo che la saliva possa ammorbidire a sufficienza i cibi; evitando o riducendo il più possibile quegli alimenti.

Ricordiamo infine, che Vitamine e minerali contenuti nella frutta e nella verdura non sono gli stessi presenti nella carne e nel pesce, e ogni alimento li contiene in quantità differenti.
La loro quantità varia inoltre a seconda della stagione, della qualità del terreno o del foraggio dato agli animali, ,ma anche a seconda della freschezza e della lavorazione.

Sarebbe troppo lungo elencare le conseguenze per ogni singola vitamina o sale minerale, solo qualche suggerimento che probabilmente già conoscete:

Imparate ad avere un atteggiamento positivo nei confronti della vita (Tanto necessario in questo momento ) Quando si è tristi le difese dell’organismo si indeboliscono. Cercate gli amici, evitate le liti, i problemi , le agitazioni.

Evitate i medicinali forti, a meno che non siano prescritti dal medico. contro i disturbi di tutti i giorni è bene ricorrere ai rimedi naturali : la valeriana per dormire, l’infuso di biancospino per rafforzare il cuore dei non più giovani; oli estratti da piante officinali per curare il mal di testa o il raffreddore. Non ricorrete a diete drastiche, bevete alcolici con moderazione, bevete molta acqua almeno 2 litri al giorno. Respirate con forza, possibilmente attraverso il naso, e in profondità , sino all’addome. Dedicando ogni giorno almeno 18 20 respiri profondi al minuto.

Per finire qualche consiglio su qualche ottima tisana da consumare durante il giorno e prima di andare a letto.

TISANA LASSATIVA:
Rhamnus frangula. Corteccia. 40 gr

Infuso 5% Una tazza alla sera ed eventualmente un’ altra al mattino

TISANA LASSATIVA ANTISPASTICA:

       Frangula alnus      rhizoma     35 gr

       Mentha piperita     folia       20GR

       Matricaria chamomilla flores         20GR

       Melissa officinalis   folia       20 gr

Infuso 5% Una tazza 1-2 volte al giorno

TISANA IPNOINDUCENTE

         Valeriana officinalis         radix       20 gr

         Melissa officinalis       folia       30 gr

         Majorana hortensis      herba       30 gr

         Pimpinella anisum       fructus         20 gr

Infuso 4% Una tazza 3 volte al giorno

TISANA IPNOINDUCENTE POPOLARE

         Passiflora incarnata         flores       40 gr

         Papaver rhoeas      flores       20 gr

         Citrus aurantium var amara  flores       25 gr

         Humulus Lupulus         flores       15 gr

Infuso 4% Una tazza 3 volte al giorno

Il rapporto medio droga/acqua in una tisana è di circa 3-4 gr di droga ogni 100ml di acqua.

Sono generalmente impiegati da 20-30 a 50 gr di droga per la peparazione di un litro di tisana.

Le tisane sono preparazioni estemporanee acquose, ottenute per infusione o per decozione, contenenti i costituenti attivi di un insieme di droghe omogenee e dalle proprietà analoghe.
L’efficacia di una tisana dipende molto dalla modalità di preparazione, dal rispetto delle dosi e dal tempo di infusione o decozione.

L’infuso si prepara versando sulle droghe, l’acqua alla temperatura di ebollizione e lasciandole poi a contatto con l’acqua stessa per un tempo più o meno lungo, coperte, per non fare sfuggire i prodotti volatili. La FUI prescrive che dopo raffreddamento completo bisogna filtrare e aggiungere al filtrato l’acqua calda filtrata. L’infusione è ottima se ci sono principi attivi volatili.

Il decotto si ottiene facendo sobbollire in acqua a fuoco lento più droghe da cui si vogliono estrarre i principi attivi. La decozione si addice alle droghe compatte e lignificate o comunque coriacee. Es.legno di sandalo, di ippocastano, la liquirizia etc.

Molto c’è ancora da dire L’effetto della carenza di ogni singolo elemento, gli effetti dannosi dell’uso non corretto dei farmaci, l’incompatibilità tra farmaco e alimentazione.

Se interessa si può trattare poco per volta in base alle richieste se ci saranno.

2. Galileo studente contestatore a Pisa 

di Alberto Righini

Vincenzio Galilei (1520 – 1591) grande musicista, membro della Camerata dei Bardi e protetto da Giovanni de’ Bardi conte di Vernio, decise che il proprio figliolo Galileo non dovesse più seguire gli studi tecnici presso i bravi frati Vallombrosani di Firenze ma cimentarsi con gli studi di medicina presso l’Università del Granducato di Toscana a Pisa. Questa decisione era motivata dal desiderio di avere un famiglia un altro medico famoso come il Magister Galiaeus che quasi un paio di secoli prima era stato un medico molto noto in Firenze e che troviamo sepolto nella parte centrale della chiesa di Santa Croce. Inoltre un medico in famiglia sarebbe stata una vera assicurazione per la vecchiaia sia dal punto di vista economico che sanitario. 

Il giovane Galileo era bravo ma non riuscì ad entrare nel novero dei quaranta  toscani che quell’anno avrebbero potuto usufruire di vitto ed alloggio gratuiti per seguire i corsi dell’Ateneo (forse non erano bastate le raccomandazioni). 

Il padre quindi ripiegò, anche se a malincuore, sulla ospitalità a pagamento fornita dal un suo caro amico pisano; a malincuore perché nella stessa stessa casa si trovava una giovanetta, Bartolommea cugina lontana di Galileo e Vincenzio non vedeva di buon occhio la cosa.

Nell’anno 1581, il 5 settembre,  Galileo figlio di Vincenzio Galilei è iscritto nei ruoli dell’Università di Pisa. I corsi di medicina presso quell’Università erano considerati  come corsi “tecnici” culturalmente inferiori  a quelli di Filosofia e Teologia. In quel periodo insegnava medicina Andrea Cesalpino fondatore dell’orto botanico e profondamente coinvolto negli studi sulla circolazione del sangue.

A Galileo non piacevano i corsi, riteneva che i suoi professori insegnassero cose che sostanzialmente avevano imparato a memoria  e di cui non erano convinti neanche loro: faceva domande, e questo di solito i professori ignoranti non lo tollerano perché spesso non sanno rispondere. Nei professori più intelligenti le domande insinuavano il dubbio che quel giovane e protervo studente, forse, poteva avere anche ragione, ma ammetterlo avrebbe avuto conseguenze dirette sullo stipendio  e sul contratto di lavoro. L’Università di Pisa era infatti dominata dai teologi e dalle confraternite religiose che non ammettevano che l’insegnamento si discostasse dai precetti consolidati dalla tradizione.

Gli studenti però discutevano tra loro, e con gli insegnanti più giovani (gli assistenti diremmo adesso) o e possiamo affermare che la cultura fisico matematica di Galileo si forma in queste discussioni. Fra studenti si fanno anche tanti esperimenti fra cui si osserva la caduta dei gravi e l’isocronismo delle oscillazioni del pendolo, strumento ampiamente utilizzato in medicina  come marcatore di tempo per misurare la frequenza cardiaca dei pazienti (Che Galileo abbia scoperta l’isocronismo delle oscillazioni osservando il movimento di una lampada in Duomo è una leggenda, come pure è una leggenda che abbia lasciato cadere due palle di cannone di calibro diverso dalla Torre per dimostrare che oggetti di peso diverso cadono nello stesso intervallo di tempo).  Contribuiscono anche a formare lo spirito scientifico di Galileo le belle lezioni di Francesco Buonamici (detto: il Buonamico) il quale insegnando la fisica aristotelica aveva il coraggio di premettere che le affermazioni del grande filosofo scaturivano tutte dall’esperienza diretta dei fenomeni naturali, e, che, se una volta, si fosse trovata la Natura negare una qualsiasi di queste affermazioni, l’affermazione si sarebbe dovuta riformulare: questo atteggiamento non piaceva  alla Chiesa di Roma, perché facilmente sia sarebbe potuto trasferire dalla fisica alle affermazioni teologiche come era successo con il protestantesimo.

Da quanto Galileo ci ha lasciato scritto possiamo dedurre che in quel tempo spendesse più tempo nelle osterie, di cui ci dà un elenco completo, a bere il buon vino rosso delle colline pisane, scherzando con i compagni di corso e componendo dei versi satirici nei confronti del corpo accademico, dove i professori sono paragonati a dei fiaschi il cui rivestimento ordinato e composto non garantisce per la qualità del vino contenuto. In quel tempo, difatti, il rettore aveva ordinato agli accademici e agli studenti di portare la toga come segno di distinzione, ma questo secondo Galileo non migliorava la cultura del personale docente. Galileo non si laureò mai in medicina (supponiamo con grande indignazione del padre) e dopo quattro anni spesi a Pisa tornò a Firenze. Si era fatto, tuttavia un’ottima preparazione scientifica e filosofica che gli sarà fondamentale nel prosieguo della Sua vita.

Alberto Righini

Quaderno 3. 2021

In evidenza

Quaderni dei Giullari – Quaderno n. 3 – marzo 2021
https://giullari.wordpress.com

Quaderno n. 3 scarica il PDF scarica formato epub per ereader

Quando vi avvicinate alla primavera rammentatevi allora del seguente proverbio che io trovo di una verità indiscutibile: Di aprile non ti alleggerire, | Di maggio va’ adagio, | Di giugno getta via lo cotticugno, | Ma non lo impegnare | Ché potrebbe abbisognare. Pellegrino Artusi

ABCD ovvero Alimentazione, Benessere, Cura, Danno – A cura di Annalisa Olivotti

Indice

  1. ABCD del cibo di Annalisa Olivotti
  2. 7Salute di Vincenzo Speghini
  3. Terapia della risata di Gianni Ferrario, dal Giullare Zen a Ridere per vivere a cura di Paola Capitani

Il numero di aprile su Scienza e Poesia sarà a cura di Lucia Bertini

Quaderno 2. 2021

In evidenza

Quaderni dei Giullari – Quaderno n. 2 – febbraio 2021
https:// giullari.wordpress.com

Amore, Amore … e non solo … da celebrare tutti i giorni – 14 febbraio 2021
di Fernanda Argnani, Lucia Bertini, Paola Capitani, Maria Claudia Cavaliere, Massimo Cianfano, Giorgia Gianni, Caria Moretti, Marco Pomponi, Lara Swan

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  • Indice
  • Premessa
  • Amore di Marco Pomponi
  • Poesie di Paola Capitani
  • Amore in arabo
  • Brani di romanzi d’amore di Lara Swan
  • Amore di Paulo Coelho
  • Siamo specialisti nella ricerca dell’amore vero … di Catia Moretti
  • Riflessioni di Massimo Cianfano
  • Rodin di Fernanda Argnani
  • Amore … o mare. Amare … a mare di Giorgia Gianni
  • Incontrarsi e SeMiCerchi di Maria Claudia Cavaliere
  • Enzo Maiorca di Lucia Bertini
  • Da un articolo de “La Voce di Castiglione dei Pepoli” di Paola Capitani
  • Calendario di Cristina Demartis

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte
che, come vedi, ancor non m’abbandona

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte
che, come vedi, ancor non m’abbandona

Dante Alighieri

Calendario di Cristina Demartis – (PDF)

Quaderno 1. 2021

In evidenza

Quaderno dei Giullari n. 1 – Gennaio 2021
https://giullari.wordpress.com

ICHNUSA – Sardegna, a cura di Giorgio Burdese
La magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo possiamo far accadere qualsiasi cosa

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Indice
Premessa di Paola Capitani dei Giullari senza fissa dimora
– Appunti di storia sarda di Giorgio Burdese
– Il MAN di Nuoro: per scoprire gli artisti della Sardegna di Angelino Mereu
– Il Museo dei Teatrini in Miniatura “Don Giovanni Guiso” a Orosei – di Paola Capitani
– Sardegna terra di letterati e di scrittori di Alberto Maisto
– Poesie di Diego Manca
– La musica sarda di Giorgio Burdese e Annalisa Olivotti
– Lu coiu – il matrimonio tradizionale di Gallura di Fiorella Maisto
– Gustare Sardegna di Giorgio Burdese
– Quei geni dei Sardi di Annalisa Olivotti
– Sulla tomba dei Giganti di Paola Capitani
– Calendario di Cristina De Martis

E avvidecci in Sald‌igna


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Antonietta. Purtroppo sono affogata nel lavoro ma dal mio preferito Lucrezio sino all’Algarotti c’è ampia materia e, se piacciono, i futuristi. Aspetto di leggervi. Bene Antonietta, faremo il possibile per non deluderti

Giorgio Zanasi. Gentile Lucia, la domanda argomento che poni è assai interessante. L’umiltà di affermare di non essere poeta né scienziata è ottimo trampolino di lancio. La ricerca in biblioteca è metodo razionale. Prevedo risultati consistenti. Mi tieni informato dei progressi? Grazie mille, ma la mia non è umiltà, ma banale dato di fatto. Sarei lieta di ricevere tuoi contributi. Ne hai voglia?

Lara Swan. Non avevo mai pensato al connubio “poesia e scienza” … riflettendoci su, penso che sarebbe stupendo se uno scienziato avesse anche una mente poetica, perché riuscirebbe a far comprendere la sua materia a una moltitudine di persone.

Sarebbe un vero incanto se si “addolcisse” l’amaro e incomprensibile linguaggio scientifico. Lara vedrai che la cosa è possibile. I due mondi non sono così lontani.

Lara Swan Angela : Vero… Il pensiero si incontra “oltre”… In fondo tante scoperte sono scaturite dall’Osservare la natura…e la natura è poesia 🙂

Giorgio Zanasi. Scienza e poesia nascono insieme. La bestia che diventa sapiens diventa scienziato e artista quindi poeta insieme. Le pietre scheggiate sono contemporanee dei primi graffiti. Il sogno è alla base sia della scienza che della poesia. Dante è poeta e scienziato. Ogni opera scientifica è preceduta da una fantasia. Grazie mille Giorgio

Franca. Concordo Giorgio e Lara. Il poeta come lo scienziato sono tali perché sanno andare nell”altrove”, “oltre”. Nel momento in cui danno vita alla loro “visione” essi sono l’uomo che vince limiti e deficienze della condizione umana. Anche l’uomo più umile, anche se non lo sa, può essere scienziato o poeta proprio in questa accezione più generale.

Daniela. Il vero scienziato è creativo perché coglie la poesia dell’esistenza

Riccardo Peroni. Molto interessante questa riflessione ed un campo da esplorare. Buona domenica a tutte ed a tutti e, spero, tutte e tutti con notifiche silenziate: questo è il modo di avere il massimo da gruppi interee vulcanici come questo. Riccardo Peroni

Verità e bellezza. Le ragioni dell’estetica nella scienza di Subrahmanyan Chandrasekhar edito da Garzanti, 1990. Segnalato da Mariarita

Quaderno 14

Quaderno 14
Posted on 29 dicembre 2020
Quaderno 14 – Quaderni “Estri dei Giullari” – Dicembre 2020

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Ci scusiamo per eventuali errori e refusi nei testi

Indice
Premessa
La Notte Santa di Guido Gozzano
Babbo Natale di Paola Capitani
Er Presepe di Trilussa
1.Cuore e sentimenti di Ruth Cardenas Vettori – Mircea Eliade (FI)
1.1. Calendario 2021 di Paola Capitani
2.Emozioni di viaggio di Lilly Carbone – Giullare fiorentino (FI)
2.1. Testamento di un albero di Trilussa
2.2. Sicilia di Raimondo Sabella

  1. Ricordi e riflessioni di Paolo Minerva – Giullare fiorentino (FI)
    3.1. Amicizia attribuita a Luis Borges
    3.2. Isabel Allende sulla pandemia e sulla paura
  2. La mente: questo mistero di Daniela Giovanni – Doceat (FI)
    4.1. La mente di Stefania Fuscagni
    4.2. La parola che informa. Il tempo delle fake news di Massimo Lucchesi
    4.3. Liberi di volersi bene di Koi Showa
  3. Donna/uomo di Paola Capitani
    5.1. Buonsenso, Comunicazione, Progresso, di Paola Capitani
    5.2. Il meglio di te di Madre Teresa di Calcutta
  4. Il senso dei sensi di Antonia Ida Fontana – Associazione Dante Alighieri (FI)
    6.1. Il tatto che fine ha fatto? di Paola Capitani
    6.2. Stornelli di Antonia Ida Fontana
  5. Il Natale come sarebbe raccontato oggi da giornalisti e Magistrati
  6. Interviste impossibili di Lucia Bertini
    8.1 Charles Dickens e il Canto di Natale
    8.2. Wisława Szymborska
  7. Letti e visti per voi di Lina Esposito – Giullare riminese (RN)
    9.1. L’agorà di San Benedetto Val di Sambro (Bologna) di Paola Capitani
    9.2. Riceviamo da Stefano Capitani
    9.3. La Voce, giornale on line di Castiglione dei Pepoli
  8. L’orto botanico di Vincenzo Speghini – Italyfarma, San Benedetto Val di Sambro (BO)
    10.1. 7 Salute
    10.2. Aree
    Note redazionali

Redazione – Adriana Angellieri, Silvana Bellucci, Lucia Bertini, Giorgio Burdese, Lilly Carbone, Paola Capitani, Ruth Cardenas Vettori, Carla Crivello, Lina Esposito, Daniela Giovannini, Antonia Ida Fontana, Paolo Minerva, Franca Pampaloni, Vincenzo Speghini, Lara Swan, Eva Szecsodi

Collaboratori e consulenti: Beppe, Stefano Capitani, Susanna Castellini, Massimo Cianfano, Maria Pia Mariani, Nicola Matteini, Annalisa Olivotti, Luisa Petrini, Daniela Piegai, Roberto Podrecca, Antonella Severini, Roberto Venturi

Autori del Quaderno 14: Isabel Allende, Lucia Bertini, Paola Capitani, Anna Cottini, Carla Crivello, Antonia Ida Fontana, Stefania Fuscagni, Giorgia Gianni, Guido Gozzano, Massimo Lucchesi, Madre Teresa di Calcutta, Paolo Minerva, Raimondo Sabella, Koi Showa, Vincenzo Speghini, Trilussa

Grazie a chi collabora ai “Quaderni”. La “rete umana” c’è

Quaderno 13

Quaderno 13 – Quaderni “Estri dei Giullari” – Dicembre 2020
Solitudine e … caffè storici italiani

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Ci scusiamo per eventuali errori e refusi nei testi

Premessa
Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. Ho ricostruito molto, e ricostruire significa collaborare con il tempo, nel suo aspetto di “passato”, coglierne lo spirito o modificarlo, protenderlo quasi verso un più lungo avvenire; significa scoprire sotto le pietre il segreto delle sorgenti” – Marguerite Yourcenar da “Le memorie di Adriano”

INDICE

  1. Cuore e sentimenti di Ruth Cardenas Vettori – Mircea Eliade (FI)
    1.1. Solitudine di Paola Capitani
    1.2. Poesia Nostalgie salmastre di Renato De Michieli Vitturi
    1.3. All’inferno, a piccoli passi… di C.S. Lewis – “Lettere di Berlicche” 1941-42
    1.4. Il vaccino contro la solitudine di Riccardo Nencini da “Il filo del Mugello” e commento di Lara Swan
    1.5. Solitudine 2.0 dal blog filosofico “La Botte di Diogene” di Mario Domina (ERRATA CORRIGE: nel “Quaderno 13” corrisponde al contributo: 1.5. Spinoza da Carla Crivello)
  2. Emozioni di viaggio di Lilly Carbone – Giullare fiorentino (FI)
    2.1. La caduta del muro di Berlino 9 novembre 1989, una data che ci indica oggi un percorso da intraprendere, di Giorgio Burdese
    2.2. Giullare pendolare dal Mugello a l’oltremare di Renato De Michieli Vitturi
    2.3. Un’idea di Appennino cambia pelle e diventa un magazine illustrato di Bruno Di Bernardo
  3. Ricordi e riflessioni di Paolo Minerva – Giullare fiorentino (FI)
    3.1. In ricordo di Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922 – 2 novembre 1979) di Massimo Cianfano
    3.2. Pier Paolo Pasolini di Paola Capitani
    3.3. Gigi e Umberto Raspini in via Pietrapiana a Firenze: un mito! di Paola Capitani
  4. La mente: questo mistero di Daniela Giovanni – Doceat (FI)
    4.1. Pensare in maniera radicale il desiderio amoroso da Carla Crivello. Estratto di un lungo articolo di Marcello Mannella su “Psicologia analitica Reichiana. Rivista semestrale della Società Italiana di Analisi Reichiana”, n. 1 (2020), disponibile in rete (ERRATA CORRIGE: nel “Quaderno 13” corrisponde al contributo: Pensare radicale analisi-reichiana.it di Carla Crivello.)
    4.2. Poesia di Samuel Ullman
  5. Donna/uomo di Paola Capitani- Giullare senza fissa dimora (FI)
    5.1. Garden of Eden
    5.2. Regole preventive per non ammalarsi di Wislawa Szymborska
    5.3. Le donne del Decamerone di Giorgia Gianni
  6. Il senso dei sensi di Antonia Ida Fontana – Società Dante Alighieri (FI)
    6.1. I cinque sensi di Leonardo da Vinci
    6.2. Il senso dei sensi e Covid di Antonia Ida Fontana
    6.3. Microracconti di Carla Crivello
    6.4. Gigi e Umberto Raspini in via Pietrapiana a Firenze: un mito! di Paola Capitani
  7. Caffè storici e non solo di Silvana Bellucci
    7.1. Caffé storici di Paola Capitani
  8. Interviste impossibili di Lucia Bertini (StampToscana) (FI)
    8.1. Sean Connery, Bond, James Bond di Lucia Bertini
    8.2. Gigi Proietti, di Lucia Bertini
  9. Letti e visti per voi di Lina Esposito – Giullare riminese (RN)
    9.1. Rocchino di Antonio Pestelli
    9.2. Bibliografia
    9.3. Poesia Novembre 2020 di LC
  10. L’orto botanico di Vincenzo Speghini – Italyfarma, San Benedetto Val di Sambro (BO)
    10.1. Da Paolo Poggi, Fitocosmesi libro, Milano, A Oriente!, 2010
  11. Residenze dei Giullarie Referenti dei Giullari di Adriana Angellieri

Redazione – Adriana Angellieri, Silvana Bellucci, Lucia Bertini, Giorgio Burdese, Lilly Carbone, Paola Capitani, Ruth Cardenas Vettori, Carla Crivello, Lina Esposito, Franca Pampaloni, Daniela Giovannini, Antonia Ida Fontana, Paolo Minerva, Lara Swan, Eva Szecsodi Collaboratori e consulenti: Silvana Barzagli, Beppe, Susanna Castellini, Massimo Cianfano, Maria Pia Mariani, Nicola Matteini, Juri Meda, Annalisa Olivotti, Luisa Petrini, Daniela Piegai, Roberto Podrecca, Antonella Severini, Erilde Terenzoni, Roberto Venturi

Autori del Quaderno 13: Lucia Bertini, Giorgio Burdese. Paola Capitani, Lilly Carbone, Ruth Cardenas Vettori, Massimo Cianfano, Carla Crivello, Renato De Michieli Vitturi, Bruno Di Bernardo, Antonia Ida Fontana, Giorgia Gianni, C:S. Lewis, Paolo Minerva, Riccardo Nencini, Alberto Pestelli, Vincenzo Speghini, Lara Swan, Wislawa Szymbowska,

Referenti all’estero: Australia: Diana Mann, Bolivia: Ruth Cardenas Vettori, Brasile: Alex Canciani, Canada: Marguerite Boardman, Cina: Shentzen, Stefano Paoli, Danimarca: Alan Gulino, Egitto: Salem Badee, Francia: Annie Ducloux, Germania: Anna Sette, Grecia: Caterina Allegretti, Martinica: Stefano Guiducci, Spagna: David Solimine, Svezia: Anna Gelli, Svizzera: Cristina Bueti, e anche Bali: Sara, Belize: Daniela Sartirana.

Grazie a chi collabora a pubblicare i “Quaderni”. La “rete umana” c’è e ci aiuta

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità. M riguardo l’universo ho ancora dei dubbi” Albert Einstein

Quaderno 12

Per scaricare e leggere il file pdf del n. 11 click QUI 
“Estri dai Giullari” Quaderno 12 – Trinacria bedda – Novembre 2020

Dedicato a Andrea Camilleri, Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Elvira Sellerio, Giovanni Verga
E a chi ha sacrificato la vita per la libertà: due cari amici che hanno avuto lo stesso destino
Paolo Borsellino e Giovanni Falcone

Trinacria
  1. Cuore e sentimenti di Ruth Cardenas Vettori, Associazione Mircea Eliade (FI)
    1.1. Sicilia e siciliani di Paola Capitani
    1.2. Una storia di prima mano di Carlo Faranda
    1.3. Lercara Friddi di Annamaria Paci
    1.4. Matrimonio a Ragusa Adriana Angellieri
  2. Emozioni di viaggio di Lilly Carbone – Giullare fiorentino (FI)
    2.1. Sicilia in viaggio, poesie d Paola Capitani
    2.2. Ruth Cardenas (terza parte)
    2.3. I troni del Principe di Tramontana
  3. Ricordi e riflessioni di Paolo Minerva (FI) Giullare e scrittore per passione
    3.1. Lo splendore appannato di Augusto Cavadi
    3.2. Quello che va detto di Massimo Cianfano
    3.3. La mia Sicilia di Paolo Minerva
  4. Il cervello: questo mistero di Silvana Bellucci (FI) Giullare fiorentino
    4.1. Maledetta solitudine di Lara Swan
    4.2. Buonsenso, corretta comunicazione, progresso sociale di Paola Capitani
  5. Donne e uomini di Paola Capitani (Giullare senza fissa dimora)
    5.1. Naufraghi di Paola Capitani
    5.2. Eleanor Roosevelt
    5.3. Alfeo e la fonte Aretusa da Giuseppe Maddaloni
    5.4. I pupi siciliani di Enrico Spinelli
  6. Il senso dei sensi di Antonia Ida Fontana, Associazione Dante Alighieri (FI)
    6.1. Associazioni culturali idi Antonia Ida Fontana
  7. La tenerezza di Daniela Giovannini, Doceat, (FI)
    7.1. Da Aurora Brunetti
    7.2. Poesie di Lisa e Leda Piccardi
    7.3. Le api di Susanna Montagnani
  8. Le interviste impossibili di Lucia Bertini. Scrive su StampToscana (FI).
    8.1. Antonietta di Lucia Bertini
  9. Letti e visti per voi a cura di Lina Esposito (psicologa per diletto) (RN).
  10. Bibliografia
  11. Dal Calendario della Farmacia Branca di Reggio Calabria
  12. Ricette siciliane
  13. L’orto botanico di Vincenzo Speghini, Italyfarma, San Benedetto Val di Sambro (BO)
    10.1. La Mandragola di Niccolò Machiavelli

Note redazionali
News
Residenze Simpatiche Affettuose di Andreina Angellieri (Giullare siculo-calabrese) (KR)
Referenti dei Giullari

Redazione – Adriana Angellieri, Gianfanco Baroni, Silvana Bellucci, Lucia Bertini, Paola Capitani, Lilly Carbone, Lina Esposito, Daniela Giovannini, Paolo Minerva, Lara Swan, Eva Szecsodi

Collaboratori e consulenti: Beppe, Giorgio Burdese, Stefano Capitani, Ruth Cardenas Vettori, Susanna Castellini, Massimo Cianfano, Carla Crivello, Donatella, Marco Fantechi, Antonia Ida Fontana, Alessia Gattei, Maria Pia Mariani, Nicola Matteini, Juri Meda, Annalisa Olivotti, Franca Pampaloni, Luisa Petrini, Piero, Daniela Piegai, Egle Piva, Roberto Podrecca, Antonella Severini, Roberto Venturi
Autori del Quaderno 12: Adriana Angellieri, Gianfranco Baroni, Lucia Bertini, Mariano Bertone, Aurora Brunetti, Paola Capitani, Ruth Cardenas Vettori, Augusto Cavadi, Massimo Cianfano, Carlo Faranda, Antonia Ida Fontana, Giuseppe Maddaloni, Paolo Minerva, Susanna Montagnani, Annamaria Paci, Leda Piccardi, Lisa Piccardi, Raimondo Sabella, Vincenzo Speghini, Enrico Spinelli.
Referenti all’estero: Australia: Diana Mann, Bolivia: Ruth Cardenas, Brasile: Alex Canciani, Canada: Boardman, Cina: Shentzen, Stefano Paoli, Danimarca: Alan Gulino, Egitto: Salem Badee, Francia: Annie Ducloux, Germania: Anna Sette, Grecia: Caterina Allegretti, Martinica: Stefano Guiducci, Spagna: David Solimine, Svezia: Anna Gelli, Svizzera: Cristina Bueti, e anche Bali: Sara, Belize: Daniela Sartirana.
Grazie a chi, non nominato, collabora a pubblicare i “Quaderni”. La “rete umana” c’è.

Revisione e correzione dei testi Gianfranco Baroni

Si racconta che una sera Paolo Borsellino disse a Giovanni Falcone, il suo grande amico di sempre, queste parole: “Giovanni, ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte; “Ci sono tante teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello… quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero… ma oggi signori e signore davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima c’è il più testa di minchia di tutti.. Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge”.

Prendi un sorriso e mettilo nell’anima di chi non sa lottare – Gandhi

Quaderno n. 11

Per scaricare e leggere il file pdf del n. 11 click qui: Quaderno n. 11
Per il formato epub del quaderno 11 scarica il lettore di ebook Calibre: <https://calibre-ebook.com>

“Estri dei Giullari” Quaderno 11 – Cinema e polvere di stelle – Ottobre 2020

Dedicato a Federico Fellini, Alberto Sordi e Franca Valeri 1920-2020

Nino Za: caricaturista e pittore. Zanini Giuseppe (1906 – 1996).

Fate che chi viene a voi vada via più contento di prima – Madre Teresa di Calcutta

Premessa
1. Cuore e sentimenti di Ruth Cardenas Vettori, Associazione Mircae Eliade (FI)
1.1. Intervista a Francesca Fellini rilasciata a TV2000
1.2. Non capisci di Stefano Capitani
1.3. Poesie di Elia Meda
1.4. Sola di Stefano Capitani
1.5. Poesie di Lara Swan

2. Emozioni di viaggio di Lilly Carbone (FI)
2.1. Ruth Cardenas (seconda parte)
2.2. L’angolo della poesia

3. Ricordi di Silvana Bellucci (FI)
3.1. Poesie di Rimini di Paola Capitani
3.2. Il titolo lo vedremo poi di Massimo Cianfano
3.3. La fiaba di un uomo vero: Vittorio Vettori di Ruth Cardenas Vettori

4. Riflessioni di Paolo Minerva (scrittore per diletto e per passione) (FI)
4.1. La rete di Bruno di Loreto Wurms (uno stralcio dell’articolo)
4.2. Coabitazione intergenerazionale di Carla Crivello
4.3. Polvere di stelle di Roberto Venturi
4.4. Aquile. Leggenda popolare dei nativi americani

5. Donne e uomini di Paola Capitani (Giullare senza fissa dimora)
5.1. Il filo rosso tra i generi di Paola Capitani
5.2.Poesia di Daniela Piegai
5.3. La donna che scoprì la struttura del DNA di Patrick Chiurazzi
5.4. Intervista impossibile a Franca Valeri di Lucia Bertini
5.5. Intervista impossibile a Alberto Sordi di Lucia Bertini
5.6. Marco Paoli

6. Il senso dei sensi di Antonia Ida Fontana, Associazione Dante Alighieri (FI)
6.1.Shakespeare
6.2. Buongiorno a tutti (anonimo)
6.3. Poesia di Gianni Rodari

7. La tenerezza di Daniela Giovannini, Doceat, (FI)
7.1. Poesia di Frida Kahlo
7.2. La tenerezza di Cristina Tagliaferri

8. Covid e non solo di Marco Fantechi
8.1. Occhi sulla scuola di Cecilia Morandi e Cecilia Wiedenstritt
8.2. Tutto torna di Gabriella Bartolozzi10. L’orto botanico di Vincenzo Speghini, Italyfarma, San Benedetto Val di Sambro (BO)

9. Letti e visti per voi di Lina Esposito (psicologa per diletto) (RM)
9.1. Da Lettere a Lucilio di Platone inviato da Massimo Cianfano
9.2. Il Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) da Mirco Manuguerra
9.3. Dal Calendario della Farmacia Branca di Reggio Calabria
9.4. Festival del Cinema a Firenze
9.5. News

10. L’orto botanico di Vincenzo Speghini, Italyfarma, San Benedetto Val di Sambro (BO)
11. Note redazionali
12. Residenze Solidali Affettuose (RSA) dei Giullari di Adriana Angellieri (KR)
Referenti dei Giullari
Autori dei Giullari

L’omino della luna voce di Paola Capitani

Collaboratori e consulenti: Beppe, Lilly Carbone, Susanna Castellini, Massimo Cianfano, Donatella, Carlo Faranda, Giuseppe, Mariangela Maggiore, Maria Pia Mariani, Franca Pampaloni, Luisa Petrini, Piero, Daniela Piegai, Egle Piva, Roberto Podrecca, Umberto Santucci, Antonella Severini, Lara Swan, Erilde Terenzoni, Roberto Venturi
Revisione e correzione dei testi Gianfranco Baroni

Referenti all’estero: Australia: Diana Mann, Bolivia: Ruth Cardenas, Brasile: Alex Canciani, Canada: Boardman, Cina: Shentzen, Stefano Paoli, Danimarca: Alan Gulino, Egitto: Salem Badee, Francia: Annie Ducloux, Germania: Anna Sette, Grecia: Caterina Allegretti, Martinica: Stefano Guiducci, Romania: Denisa Popescu, Svizzera: David Solimine, e anche Bali: Sara, Belize: Daniela Sartirana.

Grazie a chi, non nominato, collabora ai “Quaderni”. La “rete umana” c’è!

Le sedie devono avere almeno tre gambe per stare in piedi

Dal prossimo numero 12 ci saranno anche brevi notizie in lingua inglese per ampliare l’ambito dei lettori potenziali dei Quaderni.
Le traduzioni in inglese
sono di Sue Anne Scranton

Premessa

“Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce” Jean Cocteau.

“Il cinema ci rapisce e ci distrae, ci informa e ci dà emozioni, ci intrattiene e ci affascina, con le storie, gli avvenimenti, gli effetti speciali. Gli attori, le interpretazioni, le voci, i doppiatori, i dialoghi, le scene, gli abiti: un mondo di variopinte sensazioni che ci trasporta nella fantasia e nella immaginazione. Un insieme di “storie” che sono diventate pilastri del nostro mondo e che restano indelebili nel ricordo e nel vissuto di ciascuno di noi.” Dal programma di Rimini 10 e 11 ottobre 2020. “Come ha detto Jean -Luc Godard, quando si va al cinema si alza la testa, quando si guarda la tv si abbassa e noi di alzare la testa ne abbiamo una voglia matta” commenta Elena Zanni direttrice cinema Fulgor.